E’ uscito il testo X Fragile….Il Filo di Arianna e i labirinti

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Riporto una presentazione del prof. Nicola Cuomo

In collaborazione con i miei Colleghi prof. Gianni Biondi (Psicologo clinico e psicoterapeuta già Direttore dell’Unità Operativa di Psicologia pediatrica c/o Ospedale Pediatrico Bambin Gesù, Roma) e prof. Giorgio Albertini (Neurologo Direttore del Dipartimento di Scienze della Disabilità Congenite ed Evolutive, Motorie e Sensoriali IRCCS San Raffaele Pisana – Roma) abbiamo posto in atto una ricerca di tre anni (il Percorso sta continuando operativamente ancor oggi e abbiamo raggiunto 5 anni di intervento) su alcune patologie che propongono deficit cognitivo. In particolare abbiamo lavorato sulla Sindrome della X Fragile e sulla Sindrome di Down.
Il percorso ha rilevato e rivelato modalità e strategie di intervento tali da contrastare i disorientamenti cognitivi circa l’attenzione, la memoria, l’apprendimento… nei bambini e nei ragazzi affetti dalle patologie prese in analisi. Quello che è sorprendente è che sono emerse modalità e strategie per potenziare e migliorare l’insegnamento e l’apprendimento per tutti i ragazzi, al di là dei deficit. La ricerca, dal titolo “Il filo di Arianna”, sostenuta dalle famiglie, ha messo in evidenza percorsi per innovare e migliorare la qualità della didattica nella scuola per tutti. Un’innovazione che urge nella scuola italiana così come nelle scuole di tutto il mondo date le esigenze di potenziamento delle competenze occorrenti per affrontare un futuro migliore e superare le attuali crisi.
Le tecnologie, lo sviluppo scientifico attuale necessitano di professionalità ad altissimo livello e la fatica per raggiungere tali professionalità a sua volta necessita di spinte emozionali tali da ritrovare nella fatica dello studio il piacere e l’emozione di conoscere. Il riflettere sulle difficoltà di apprendimento fa emergere come sia indispensabile determinare quelle condizioni formative appassionanti che vanno a contrastare le faticose ore di studio avendo come risposta l’emozione di conoscere.
Inoltre, ed è una dimensione dal mio punto di vista di grande rilievo che emerge nella ricerca, il rilevare strategie e percorsi didattici innovativi, avendo come situazione l’inclusione di persone con deficit nella scuola, il vivere nei percorsi formativi insieme ai compagni con deficit, propone, proprio per le situazioni, le atmosfere di inclusione, quelle esperienze e quei vissuti di solidarietà e di aiuto reciproco; propone il vivere in quella dimensione etica che va indiscutibilmente coniugata con il progresso culturale, sociale e scientifico.

L’uscita del testo “X Fragile…Il Filo di Arianna e i labirinti” (Edizioni ETS Pisa) è un’occasione per scoprire la potenza della diversità attraverso l’analisi di bambini e persone con deficit, per ritrovare e scoprire in tali condizioni, considerate di “difetto”, potenzialità, risorse e spunti per l’innovazione.
La ricerca propone un saper leggere le differenze, le originalità dell’individuo, della persona, con l’occhio, lo sguardo del rispetto al fine di ritrovarne positività per tutti.

[Gli autori del testo hanno rinunciato a qualunque forma di ricavo scaturito dalla vendita del testo indirizzando tali proventi allo sviluppo della ricerca sull’emozione di conoscere e il desiderio di esistere.
Divulgare e diffondere le positività riportate dalla ricerca renderebbe serene le famiglie di persone con deficit e offrirebbe a tutti, al di là dei deficit, chiavi di lettura sulle potenzialità umane.]

Prof.Nicola Cuomo
Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G.M.Bertin”
Via Filippo Re n.6 – 40126 Bologna

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